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oh, se potessi avere anch'io la pelle d'oca!
da Giovannin senza paura
(Fiabe Italiane di I. Calvino)
La
paura non è soltanto una condizione spiacevole.
Sin dall'antichità l'uomo amava inventare storie terribili per
condividerle, attraverso la narrazione, con l'intera comunità.
La paura, il brivido, la pelle d'oca, come nella favola sopra citata,
sono sensazioni piacevoli ricercate ed evocate in modo particolare dai
bambini.
La
paura in scena
"Far
paura" agli spettatori, o mostrare le proprie paure offre possibilità
sceniche infinite.
Le situazioni tetre possono diventare grottesche o addirittura comiche
a seconda di ciò che ci suggerisce la fantasia.
Le paure irrazionali di mostri, spettri e vampiri servono ad allontanare
ed a ridimensionare le paure quotidiane. Le paure più tangibili,
come la paura del buio o degli estranei, servono ad imparare a misurarsi
con se stessi e con il mondo.
Tecniche
utilizzate
- Narrazione
-
Rumoristica
-
La musica
-
La recitazione ed i personaggi |